Estensione del servizio di trasmissione delle domande di intervento ai fondi di garanzia per gli avvocati

A partire dal 23 ottobre 2025, l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ha reso disponibile l’invio della domanda di intervento del Fondo di garanzia del trattamento di fine rapporto (TFR) e dei crediti di lavoro, e del Fondo di garanzia della posizione previdenziale complementare anche per gli avvocati. Questo servizio era inizialmente riservato solo ai cittadini e successivamente esteso agli istituti di patronato.

Per consentire agli avvocati di familiarizzare con il nuovo servizio, fino al 30 novembre 2025, resterà attiva la procedura precedentemente utilizzata. Durante il loro primo accesso al servizio, quel che viene richiesto agli utenti comprende l’indirizzo dello studio legale, l’indirizzo email certificata (PEC) e il numero di telefono, così come registrati presso l’Albo di riferimento. Queste informazioni vengono utilizzate per comunicazioni relative al processo di domanda. Nel caso di cambiamenti, gli utenti possono aggiornare i loro dettagli utilizzando la sezione “Gestione contatti”.

Per quanto riguarda le funzionalità del nuovo servizio di invio delle domande di intervento del Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro, e del Fondo di garanzia della posizione previdenziale complementare, l’INPS rinvia al precedente messaggio n. 4429/2024. Questo cambiamento rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione e l’efficienza dei servizi previdenziali forniti dall’INPS, facilitando gli avvocati nell’accesso e nell’uso dei servizi pensionistici.

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