INAIL ha annunciato ulteriori fondi per il miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro, stanziando ulteriori €600 milioni nel bando ISI 2025. Questo porta il totale a oltre €4.7 miliardi in incentivi disponibili per l’industria italiana nelle 16 edizioni del programma avviato nel 2010.
I fondi sono divisi in cinque categorie di finanziamento, basate sui beneficiari e sulla tipologia dei progetti che saranno completati. Il primo grupo è assegnato €105 milioni, divisi tra la riduzione dei rischi tecnopatici (€93 milioni, asse 1.1) e l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (€12 milioni, asse 1.2).
Il secondo asse, dotato di €175 milioni, è dedicato alla prevenzione dei rischi di infortunio, compresi quelli connessi alle cadute dall’alto, ai lavori in spazi confinati o sospetti di inquinamento e all’uso di macchinari obsoleti. Il terzo asse (€140 milioni) è orientato verso la rimozione di materiali contenenti amianto. Il quarto asse finanzia con €90 milioni interventi collegati alle lavorazioni di settori specifici, come la ristorazione. Infine, il quinto asse, dedicato alle micro e piccole imprese agricole per l’acquisto o il noleggio di trattori e macchinari più sicuri e meno inquinanti, ha €90 milioni a disposizione, suddivisi tra le imprese agricole generali (€70 milioni, asse 5.1) e i giovani agricoltori (€20 milioni, asse 5.2).
Una novità del bando ISI 2025 è la possibilità di finanziare anche un intervento aggiuntivo oltre al progetto principale. Tra i possibili interventi aggiuntivi ci sono l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori all’aperto, l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre l’uso delle fonti fossili, l’uso di dispositivi di protezione individuale intelligenti e l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza.
Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto ammesso è di €130.000 e può coprire fino al 65% delle spese sostenute. Questa percentuale aumenta all’80% per i progetti relativi ai modelli di responsabilità sociale e per quelli presentati dai giovani agricoltori.
Le aziende, anche individuali, registrate presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e certi enti del Terzo settore possono accedere ai fondi.
Per partecipare, le imprese devono presentare una domanda tramite un processo online. Le domande saranno valutate sulla base di un punteggio che tiene conto del progetto, del lavoro svolto e del profilo aziendale. Sono previsti punteggi aggiuntivi per le imprese che aderiscono a elevati standard di qualità, legalità e sicurezza e che condividono le loro proposte con le parti sociali e con i rappresentanti dei lavoratori. Le date per la presentazione delle domande saranno pubblicate sul sito web di INAIL entro il 27 febbraio. Le risorse saranno assegnate fino a esaurimento, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.

