A decorrere dal 1° gennaio 2026 è in vigore in Italia il nuovo contributo doganale per le spedizioni di modico valore. Questa è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio del 2026, e i dettagli sono stati sviluppati e resi disponibili al pubblico attraverso la circolare n. 37/2025 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il nuovo contributo doganale si applica alle importazioni definitive provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea. Tuttavia, affinché sia applicabile, il valore dichiarato di tali spedizioni non dovrebbe superare i 150 euro. L’obiettivo principale di questa misura è coprire i costi amministrativi associati alle procedure doganali.
Il luglio del contributo è piuttosto vasto. Si applica a spedizioni B2C (business-to-customer), B2B (business-to-business) e anche spedizioni tra privati. Il campo di applicazione è indipendente dalla natura commerciale delle merci spedite. Anche il tipo di tracciato dichiarativo utilizzato, sia esso H1 o H7, non influisce sull’applicabilità del contributo.
Tuttavia, ci sono alcune esclusioni a questa regola. Il contributo doganale non si applica alle merci che vengono dichiarate verbalmente dai passeggeri durante il viaggio.
In termini di chi è responsabile del pagamento, la regolamentazione identifica il dichiarante come debitore. Questo vale anche nel caso in cui il dichiarante rappresenti un’altra parte.
C’è una differenza nelle modalità di pagamento dipendente dal tipo di dichiarazione fatta. Per le dichiarazioni ordinarie, conosciute come H1, il contributo viene saldato direttamente in dogana. Nel caso delle dichiarazioni semplificate o H7, invece, la regolamentazione prevede un pagamento periodico ogni quindici giorni. Questo adeguamento sarà garantito entro febbraio 2026 e sarà possibile effettuare il pagamento tramite una bolletta identificata come A22.
In conclusione, la nuova legislazione è una misura importante per l’adempimento delle procedure doganali e aiuta a coprire i costi amministrativi associati. Pur avendo un’ampia applicabilità, fornisce anche chiare indicazioni su chi è responsabile del pagamento e come può essere effettuato. Tuttavia, è importante notare che ci sono alcune eccezioni alla regola e che il valore dichiarato della merce deve essere preso in considerazione.

