Il decreto-legge 200/2025, noto come Milleproroghe 2026, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025. Questo decreto rimanda l’entrata in vigore di diversi Testi Unici tributari fino al 1° gennaio 2027. Tali Testi riguardano vari aspetti, tra cui le sanzioni tributarie, i tributi erariali minori, la giustizia tributaria, i versamenti e la riscossione, l’imposta di registro e i tributi indiretti.
In secondo luogo, il decreto proroga fino al 30 aprile 2026 il termine per l’adeguamento del capitale sociale per quei soggetti che operano nel settore della riscossione delle entrate locali. Una disposizione che potrebbe essere particolarmente significativa per le aziende che hanno bisogno di più tempo per adeguarsi alle nuove normative.
Inoltre, il decreto sposta al 30 settembre 2026 la disciplina sulle assemblee societarie a distanza, come previsto dall’art. 106 del DL 18/2020. Si tratta di una disposizione che consente alle assemblee di società di riunirsi e prendere decisioni in modo virtuale, nonostante le attuali restrizioni dovute alla pandemia del coronavirus.
Tuttavia, il decreto conferma che per l’approvazione dei bilanci 2025, il termine di 180 giorni sarà valido solo nei casi previsti dal codice civile. Questa parte del decreto evidenzia l’importanza del codice civile nella determinazione dei termini e delle condizioni per l’approvazione dei bilanci aziendali.
Vi è anche un riferimento a un codice JavaScript che sembra correlato alla connessione con Facebook, ma non è chiaro dal contesto come questo si riferisca al contenuto del decreto-legge stesso.
In conclusione, il decreto-legge 200/2025, o Milleproroghe 2026, introduce diversi cambiamenti e proroghe nei tempi per l’entrata in vigore di numerose disposizioni tributarie. Allo stesso tempo, regolamenta aspetti importanti dell’assemblea societaria e stabilisce termini specifici per l’approvazione dei bilanci 2025.

