Definizione agevolata dei debiti fiscali: la Rottamazione-quinquies

La Legge di bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) introduce significative novità in ambito di riscossione delle entrate pubbliche per l’anno finanziario 2026 e il triennio 2026-2028. Tra le misure più rilevanti, il provvedimento contempla la “Definizione agevolata” dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, relativi ad omessi versamenti di imposte e contributi previdenziali all’INPS, escludendo quelli da accertamento.

I contribuenti che decideranno di aderire a questa misura avranno l’opportunità di estinguere il proprio debito senza dover pagare interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio. Tuttavia, la norma esclude i debiti già compresi in piani di pagamento della “Rottamazione-quater”, a condizione che tutte le rate scadute siano state versate entro il 30 settembre 2025.

Per aderire alla “Rottamazione-quinquies”, i contribuenti dovranno presentare la domanda entro il 30 aprile 2026, utilizzando esclusivamente modalità telematiche che saranno rese note dall’Agenzia entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge.

In merito ai pagamenti, i contribuenti possono optare per una soluzione unica da versare entro il 31 luglio 2026 oppure scegliere un piano rateale che prevede fino a 54 rate bimestrali per un periodo di nove anni. Le scadenze delle rate sono programmate con precisione, partendo con le prime tre rate a scadenza il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2026, seguite da ulteriori rate distribuite nel corso degli anni successivi.

Per il pagamento rateale, è previsto un interesse del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. In caso di mancato o insufficiente versamento della rata unica entro la scadenza, la “Rottamazione-quinquies” diventerà inefficace e gli importi già versati saranno considerati acconti. Inoltre, per i contribuenti che scelgono di pagare a rate, la decadenza dall’accordo avverrà nel caso di mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.

Queste misure, quindi, rappresentano un tentativo da parte dello Stato di facilitare la regolarizzazione dei debiti da parte dei contribuenti, offrendo strumenti di pagamento agevolato e incentivando la collaborazione nella riscossione delle tasse. Tuttavia, è fondamentale rispettare le condizioni stabilite per beneficiare di tali agevolazioni e mantenere i pagamenti regolari per non incorrere in ulteriori sanzioni o perdite dei benefici concessi.

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