Con il messaggio n. 104 del 2026, l’INPS ha annunciato un’estensione del sistema di gestione delle deleghe indirette. A partire dal 15 gennaio 2026, questo sistema includerà gli intermediari abilitati in base alla legge n. 12 del 1979. Questi intermediari gestiscono artigiani, commercianti, lavoratori autonomi e coloro che sono iscritti alla Gestione separata.
La novità principale riguarda il modo in cui viene associata la delega. Ora, una delega sarà collegata alla specifica posizione contributiva nel registro del contribuente, l’Anagrafica Unica del Contribuente, invece di essere collegata solo all’individuo. Questa modifica consente agli intermediari di acquisire, attivare e revocare deleghe in autonomia.
Inoltre, il sistema permetterà l’inserimento di deleghe totali o parziali per i committenti della Gestione separata, e consentirà anche la possibilità di fornire subdeleghe ai dipendenti dello studio. È importante notare però, che una volta che una delega è attiva, non può essere modificata, è possibile solo revocarla e ricrearla.
L’INPS ha previsto un periodo transitorio per l’implementazione di questo nuovo sistema. Questo periodo inizierà il 12 gennaio 2025 e durerà per tre mesi. Durante questo tempo, le modalità correnti rimarranno valide.
Infine, il messaggio contiene un pezzo di codice riguardante l’uso di Facebook nel documento, ma non fornisce ulteriori dettagli su come o perché viene utilizzato.

