La Legge di bilancio 2026 in Italia ha stabilito un nuovo metodo di calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), che beneficia maggiormente le famiglie con figli per l’accesso alle principali misure di inclusione sociale. L’INPS ha precisato le prestazioni a cui si applicano i nuovi calcoli, tra cui Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), Assegno unico e universale per i figli a carico, Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare e Bonus nuovi nati.
Il nuovo ISEE implica un aumento significativo dell’esenzione sul valore dell’abitazione principale, che aumenta a 91.500 euro per la maggior parte delle famiglie e a 120.000 euro per le famiglie che risiedono nelle città metropolitane. Si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio vivente successivo al primo. L’ISEE inoltre prevede un aumento attraverso la scala di equivalenza, rendendo il calcolo dell’indicatore più favorevole per le famiglie numerose.
Allo stesso tempo, l’INPS ha aggiornato le procedure informatiche per consentire il calcolo del nuovo indicatore a partire dal 1° gennaio 2026. Coloro che avrebbero ricevuto un esito negativo basato sull’ISEE ordinario 2026 avranno le loro richieste messe in attesa e successivamente riesaminate con il nuovo ISEE.
Ci sono alcune esclusioni per le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) precompilate, come l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali fino a 50.000 euro per nucleo familiare.
Per quanto riguarda l’Assegno unico e universale, gli importi per i mesi di gennaio e febbraio 2026 saranno calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025, per assicurare la continuità dei pagamenti.

