La Legge di Bilancio 2024 (l. n. 213/2023) imposta alle imprese registrate nel Registro delle imprese l’obbligo di stipulare un’assicurazione contro rischi catastrofici. Questo provvedimento riguarda solo quelle imprese con specifiche immobilizzazioni materiali di rilievo dal punto di vista civilista. Recentemente, il MIMIT ha pubblicato un aggiornamento delle sue FAQ, spiegando specificamente come la legge si applica al settore della pesca.
Il chiarimento riguarda le navi utilizzate per la pesca professionale, che rientrano nelle categorie indicate dalla legislazione sulla pesca marittima. Queste navi sono esenti dall’obbligo di assicurazione, a causa della loro classificazione contabile e legale. Infatti, non sono inclusi tra i beni strumentali specificati dall’art. 2424 del codice civile.
Di conseguenza, le imprese di pesca che non possiedono beni assicurabili non sono tenute a stipulare la polizza. Se un’azienda non adempie a quest’obbligo, non riceverà sanzioni dirette, tuttavia, i benefici come l’accesso ai contributi pubblici e le agevolazioni potrebbero essere influenzati negativamente.
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