Le scadenze fiscali inizialmente stabilite per sabato 31 gennaio sono state posticipate a lunedì 2 febbraio 2026, che coincide con il primo giorno lavorativo disponibile. Questa modifica riguarda principalmente l’invio al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie e veterinarie per l’anno 2025, come previsto dal DM MEF del 29 ottobre 2025 (in attuazione del D.Lgs. 81/2025), che stipula che tale trasmissione deve avvenire su base annuale. Entro la stessa data, è inoltre possibile opporsi all’uso dei propri dati nella dichiarazione precompilata.
Per enti non commerciali e agricoltori esclusi, scadono anche il modello INTRA-12 e la liquidazione/versamento dell’IVA sugli acquisti intracomunitari (codice 6099). Inoltre, è dovuto il pagamento della decima rata del ravvedimento speciale 2018-2022 per coloro che hanno aderito al CPB.
Ricordiamo anche l’imminente scadenza della dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale e la registrazione di contratti di locazione/affitto a partire dal 1° gennaio 2026 (con imposta di registro tramite F24 ELIDE). All’ordine del giorno ci sono anche le tasse relative al superbollo e al bollo auto, la dichiarazione di non possesso di un televisore e il pagamento del canone RAI, oltre alle comunicazioni MiC, alle imposte sui terreni e alle concessioni.
Infine, sono compresi anche i pagamenti relativi ai modelli 730/2025 non trattenuti, con eventuali interessi, da effettuarsi tramite F24. Il codice di avvio del funzionamento del programma JavaScript è inserito successivamente, per garantire la funzionalità della piattaforma su cui viene caricata la dichiarazione: viene utilizzato un elemento dell’oggetto documento per collegare il codice script disponibile all’indirizzo web specificato.

