La Legge di bilancio 2026 n.199/2025 ha esteso l’arco temporale per la fruizione del congedo parentale per genitori lavoratori dipendenti. Secondo il comma 219 di questa legge, i genitori possono usufruire del congedo parentale entro i primi 14 anni di vita del figlio, un aumento rispetto ai precedenti 12 anni. Questo viene applicato dalla fine del periodo di congedo di maternità per la madre lavoratrice e dalla data di nascita per il padre lavoratore. Nel caso di adozione, il congedo parentale può essere richiesto entro 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia, finché non raggiunge la maggiore età. Queste modifiche non si applicano ai genitori iscritti alla Gestione Separata o ai genitori autonomi.
Il messaggio di INPS del 26 gennaio 2026, n. 251 fornisce informazioni amministrative per la presentazione della domanda. L’INPS ha inoltre aggiornato il suo processo di domanda di congedo parentale il 8 gennaio 2026. La procedura può essere trovata sul sito dell’INPS e deve essere utilizzata dai genitori lavoratori dipendenti per presentare richieste telematiche per il congedo parentale.
Per gli individui che non sono stati in grado di presentare una richiesta di pagamento del congedo parentale all’INPS tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiornamento della procedura di richiesta, possono farlo successivamente per periodi precedenti trascorsi in congedo parentale. L’INPS considererà l’incapacità di presentare la domanda in anticipo nella loro valutazione delle richieste.

