Le linee guida sul Tax Control Framework (TCF) sono state rafforzate per migliorare il sistema di rilevazione, misurazione e gestione del rischio fiscale nell’ambito dell’adempimento collaborativo. Il direttore Vincenzo Carbone ha anticipato le novità, che riguardano principalmente la mappatura dei rischi fiscali derivanti dall’applicazione dei principi contabili, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 128/2015.
Le nuove istruzioni si focalizzano su due aree di particolare importanza: la possibilità di retrodatare le business combination under common control nell’ambito dei principi contabili IFRS e il trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option per coloro che applicano i principi contabili nazionali.
Questi cambiamenti si inseriscono nel percorso di evoluzione della cooperativa compliance, che si sta orientando verso un modello più standardizzato e regolamentato. Tra le caratteristiche di questo nuovo modello, si includono soglie di accesso più basse, maggiori benefici per chi rispetta le regole e l’obbligo di certificazione del sistema di controllo fiscale da parte di enti terzi indipendenti.
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