Il Decreto Coesione prevede un bonus di 500 euro al mese per un massimo di tre anni. Inizialmente pensato per le imprese, l’INPS ha chiarito con il Messaggio INPS n. 270/2026, in seguito a un confronto con il Ministero del Lavoro, che il bonus può essere erogato anche ai giovani liberi professionisti con meno di 35 anni e con partita IVA.
La data in cui inizia l’attività professionale corrisponde a quella di apertura della partita IVA, non essendo necessaria l’iscrizione al Registro Imprese. Non essendoci esclusioni esplicite, si suppone che siano inclusi anche i liberi professionisti con regime fiscale forfettario, in quanto ciò non cambia la natura dell’attività svolta.
Ci sono tuttavia dei requisiti indispensabili: è necessario che il professionista sia disoccupato quando inizia la propria attività, abbia meno di 35 anni, abbia aperto la partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 e operi in settori ritenuti “strategici” in base ai codici ATECO indicati nella Circolare n. 148/2025.
È importante notare che il periodo di presentazione della domanda per i soli professionisti è riaperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, e nel modulo di domanda è necessario specificare la data di apertura della partita IVA.

