Il 9 febbraio 2026 è la data limite per la presentazione telematica della dichiarazione sostitutiva necessaria per confermare gli investimenti pubblicitari realizzati nel 2025 e ottenere il relativo credito d’imposta. Questa procedura riguarda le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che, entro il 31 marzo 2025, avevano già inoltrato la comunicazione per l’accesso al bonus. Il beneficio, come previsto dall’art. 57-bis del DL 50/2017, è riservato esclusivamente agli investimenti sulla stampa giornalistica e periodica, sia fisica che digitale, a condizione che l’investimento nel 2025 sia superiore di almeno l’1% rispetto al 2024. Il credito corrisponde al 75% dell’aumento e rientra nel regime “de minimis”, con un limite di 30 milioni di euro all’anno. Una volta pubblicato l’elenco delle entità ammesse, il credito può essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, utilizzando il codice tributo 6900. Infine, il codice sorgente JavaScript non è rilevante per il contenuto del testo, poiché sembra essere legato all’integrazione di un plugin di Facebook.

News Fisco
Adempimento collaborativo, regime opzionale esteso anche alle PMI
L’Agenzia delle Entrate ha ampliato l’ambito del regime di adempimento collaborativo, rendendolo disponibile anche per le imprese che non soddisfano
