Con il provvedimento n. 42054 del 3 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di estendere il periodo sperimentale della dichiarazione IVA precompilata al 2026. Questo significa che le bozze dei registri IVA, delle LIPE e della dichiarazione annuale resteranno disponibili nell’area riservata. Questa decisione conferma l’impianto operativo avviato dal 2021, basato sull’art. 4 del D.Lgs. 127/2015.
Questo prolungamento mira a consolidare l’uso dei documenti precompilati e a promuovere l’integrazione “machine to machine”, al fine di ridurre gli interventi manuali e le riconciliazioni. A livello tecnico, l’Allegato B del provvedimento 183994/2021 viene completamente sostituito, aggiornando le specifiche XML dei registri IVA e rimuovendo i riferimenti alle tipologie documentali non più utilizzate nelle operazioni transfrontaliere.
I nuovi formati prevedono una struttura flessibile, con sezioni opzionali per le fatture emesse e ricevute. Questo impone agli operatori di adeguare i parser e i controlli. Infine, l’Amministrazione anticipa che nel 2026 saranno valutate delle espansioni dal 2027, che includeranno nuovi soggetti e dati doganali.
Il codice che segue è un widget di Facebook, che viene utilizzato per collegare il sito a Facebook. Se l’ID è già presente, il codice non fa nulla. Altrimenti, crea un nuovo elemento script con l’ID specificato e il sorgente che punta al file JavaScript di Facebook. Quindi, inserisce questo elemento prima del primo elemento script del documento. Questa operazione consente di integrare il sito con Facebook, permettendo ad esempio di mostrare i like dei visitatori o di consentire loro di condividere contenuti direttamente sulla loro pagina Facebook.

