L’Agenzia delle Entrate ha annunciato un’estensione del periodo sperimentale per la predisposizione delle bozze dei registri IVA, delle liquidazioni periodiche (Lipe) e della dichiarazione annuale dell’IVA fino al 2026, come stabilito nel provvedimento del 3 febbraio 2026, n. 42054. Questo periodo di sperimentazione, che era già stato oggetto di provvedimenti dal 2021 al 2025, si applica ora alle operazioni effettuate nel 2026, mantenendo confermate le disposizioni dei precedenti provvedimenti.
L’iniziativa rientra in un programma di assistenza online per i contribuenti basato sui dati delle fatture elettroniche, delle comunicazioni sulle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici. L’Agenzia fornisce, attraverso un’area riservata, le bozze dei registri ai soggetti passivi IVA residenti e stabiliti in Italia, secondo quanto stabilito dagli articoli 23 e 25 del decreto IVA.
L’estensione fino al 2026 ha come obiettivo quello di promuovere e rafforzare l’uso delle funzionalità di scarico dei documenti, come i registri, le Lipe e la dichiarazione annuale, tramite i servizi in cooperazione applicativa “machine to machine”. Questa funzione, attivata nel 2024 per i registri e le Lipe e nel 2025 per la dichiarazione IVA, mira a ottimizzare l’interazione tra i sistemi gestionali dei contribuenti e le banche dati dell’Amministrazione finanziaria.
Le bozze vengono elaborate sulla base dei dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici e delle comunicazioni sulle operazioni transfrontaliere, rivolgendo il servizio ai soggetti passivi IVA residenti e stabiliti in Italia. Il provvedimento del 3 febbraio 2026 sostituisce l’Allegato B del provvedimento dell’8 luglio 2021 per aggiornare le specifiche tecniche di elaborazione, eliminando i riferimenti a tipi di documento obsoleti nel tracciato dell’esterometro.
Rimangono valide tutte le altre disposizioni già stabilite nei provvedimenti n. 183994/2021, n. 9652/2023, n. 11806/2024 e n. 21477/2025, inclusi i requisiti per l’elaborazione delle bozze e le modalità di accesso all’area riservata.
Per il 2026, l’Agenzia ha pianificato una fase di verifica per implementare miglioramenti significativi a partire dal periodo d’imposta 2027. Tra queste iniziative ci sarà un ampliamento della platea di contribuenti che potranno beneficiare della dichiarazione annuale IVA precompilata e l’integrazione dei dati doganali con l’acquisizione delle informazioni relative alle bollette doganali, al fine di rendere il quadro informativo più completo.
In conclusione, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione e l’ottimizzazione della gestione fiscale, offrendo supporto ai contribuenti attraverso un sistema più efficiente e integrato.

