L’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti riguardanti la rateizzazione dell’imposta sostitutiva per i contribuenti che hanno aderito al regime di ravvedimento speciale, in particolare per coloro che hanno optato per il concordato preventivo biennale ( CPB) ai sensi della normativa vigente. Questo riguarda, in particolare, i soggetti che hanno aderito a tale regime per le annualità 2018-2022 e 2019-2023.
Due articoli legislativi, il D.L. n. 113/2024 e il D.L. n. 84/2025, stabiliscono le regole per l’imposta sostitutiva nel contesto del ravvedimento speciale. A questo proposito, sono emersi alcuni quesiti specifici, ai quali l’Agenzia ha risposto.
1. Scadenze delle rate: Se un contribuente versa la prima rata il 20 gennaio 2026, le scadenze delle successive 9 rate saranno il 15 di ogni mese a partire da aprile 2026. Infatti, il primo versamento anticipato avviene prima della scadenza finale del 15 marzo 2026 stabilita per la prima rata. Il pagamento anticipato è consentito, a patto che le rate vengano pagate secondo la sequenza mensile regolare.
2. Saggio di interesse legale: A partire dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale è fissato all’1,6%. Nel contesto del ravvedimento per le annualità 2018-2022, questa nuova percentuale deve essere applicata a tutte le rate con scadenza nel 2026. È importante sottolineare che, per quanto riguarda il ravvedimento 2018-2022, il saggio di interesse si applica a partire dal 31 marzo 2025.
3. Decorrenza degli interessi legali: Gli interessi legali inizieranno a maturare dal 15 marzo 2026 esclusivamente per le rate successive alla prima. Pertanto, in caso di versamento della prima rata entro il termine stabilito, gli interessi legali non si applicano a quest’ultima, ma solo alle quelle che seguiranno.
In sintesi, la normativa stabilisce un quadro chiaro per la rateizzazione dell’imposta sostitutiva e la conseguente applicazione degli interessi legali, rendendo il processo comprensibile per i contribuenti coinvolti nel ravvedimento speciale. Le date di scadenza delle rate e l’applicazione degli interessi sono strutturate in modo da favorire la regolarità dei pagamenti, assicurando che i cittadini abbiano accesso a strumenti di regolarizzazione fiscali senza eccessive penalizzazioni.
Queste informazioni sono fondamentali per i soggetti ISA che desiderano avvalersi del ravvedimento speciale in modo conforme, evitando eventuali sanzioni e facilitando la gestione dei propri obblighi fiscali.

