Con la Circolare n. 3/2026, il Ministero del Lavoro ha aggiornato le istruzioni per le domande di CIGS ai sensi dell’art. 44, c. 11-bis, del d.lgs. 148/2015, per le imprese nelle aree di crisi industriale complessa. Le modifiche riflettono la Legge di Bilancio 2026 (l. 199/2025, art. 1, c. 165) che rimuove la divisione delle risorse tra le Regioni a favore di una gestione centralizzata del budget. Non è più necessario verificare i fondi regionali per ottenere l’autorizzazione, ma solo la disponibilità complessiva di fondi.
Per accedere a questo trattamento, l’impresa deve stipulare un accordo governativo con MIMIT, la Regione e i partner sociali, incluso una stima del costo in base ai parametri INPS. La domanda deve essere inviata alla DG Ammortizzatori Sociali entro 30 giorni, con una relazione tecnica, un piano di recupero occupazionale e allegati, come i verbali , l’elenco dei lavoratori e la privacy. In caso di pagamento diretto dall’INPS, vanno inviate anche delle informazioni all’ITL.
La parte finale include un codice JavaScript relativo al plug-in di Facebook, che non è pertinente al contenuto del testo e quindi non è stata tradotta.

