Con la circolare INPS n.16 dell’11 febbraio 2026, sono stati stabiliti i nuovi parametri per il beneficio dell’assegno di maternità dei Comuni, in conformità con la variazione media del 2025 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Questo aiuto economico, pagato dall’INPS ma garantito dal Comune, è assegnato a residenti italiani, europei e stranieri con adeguato permesso di soggiorno, in caso di nascita, adozione o affidamento preadottivo, purché rispettino certi limiti di reddito.
Per ottenere questo assegno, è necessario non avere alcun tipo di copertura previdenziale, oppure ricevere una copertura di importo inferiore ad una certa soglia annua. Inoltre, non si deve già ricevere altri assegni di maternità offerti dall’INPS. Questo beneficio non può essere accumulato con altri, salvo per certi casi specifici che riguardano un’eventuale quota differenziale.
Per fare richiesta, è necessario presentarsi al Comune entro sei mesi. A quel punto, l’ente provvederà a verificare i requisiti del richiedente e a trasferire la domanda all’INPS per l’erogazione.
Nel 2026, l’importo totale dell’assegno sarà pari a 413,10 euro mensili per un totale di 5 mesi, che fa un totale di 2.065,50 euro. Affinché qualcuno sia eleggibile per questo assegno, il suo ISEE non deve superare i 20.668,26 euro.
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