In vista della Certificazione Unica 2026, le entità responsabili per i compensi degli atleti dilettanti devono correttamente classificare fiscalmente i redditi e rispettare le deadline per la trasmissione telematica e la consegna. Come definito dall’articolo 25 del D.lgs. 36/2021, il lavoro sportivo dilettantistico può essere caratterizzato sia come rapporto di lavoro subordinato, sia come collaborazione coordinata e continuativa o come prestazione autonoma, con una tassazione esente fino a 15.000 euro all’anno. Tuttavia, i compensi esenti devono essere specificati nel Certificato Unico (CU) in base alla tipologia di reddito. L’importo che eccede i 15.000 euro entra nella base imponibile rispettando regole specifiche in base al tipo di contratto.
Le scadenze per la trasmissione telematica e la consegna dei documenti sono le seguenti:
– Il 16 marzo 2026 è la deadline per la presentazione dei redditi da lavoro dipendente, autonomo non abituale e altri tipi di reddito;
– Il 30 aprile 2026 è la scadenza per la presentazione di reddito da lavoro autonomo abituale e provvigioni;
– Infine, il 31 ottobre 2026 è l’ultimo giorno per presentare redditi che sono esclusivamente esenti o non dichiarabili nel modello precompilato.
La consegna del certificato al percipiente rimane fissata al 16 marzo 2026.
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