Nella risposta all’interpello n. 35/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicazione dell’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di un veicolo. Questo può essere ottenuto con un semplice permesso di guida speciale che elenchi i codici per le modifiche prescritte, anche se il contribuente non possiede la certificazione di disabilità secondo la legge 104/1992.
Il caso specifico riguarda un individuo in possesso di una patente speciale categoria BS, rilasciata dalla Commissione Medica Locale con l’indicazione delle modifiche necessarie per la guida. L’Agenzia ha fatto riferimento all’articolo 1-bis del Decreto Legge 121/2021 e alla legislazione attuativa, che permette di sostituire la documentazione medica con la patente speciale, purché vi sia una dichiarazione giurata che confermi la mancata utilizzazione dell’agevolazione nei quattro anni precedenti.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, la patente speciale, rilasciata dopo una valutazione medica e prove su veicoli modificati, è ritenuta adeguata per dimostrare la limitazione permanente della mobilità ai fini fiscali.

