Il 9 febbraio 2026, le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat, Uiltucs e le parti datoriali Associazione Albergatori, Associazione dei pubblici esercizi, Associazione ristoratori, Confcommercio, Confesercenti, Fiata, Fiavet, Fiepet hanno rinnovato il contratto integrativo provinciale, che riguarda oltre 30.000 lavoratori, sia fissi che stagionali. Questo nuovo contratto sarà valido dal 1° febbraio 2026 al 31 gennaio 2029.
La novità economica più significativa dell’accordo è un aumento salariale di 100,00 euro al mese per tutti i livelli, che si aggiunge ai 50,00 euro dell’aumento precedente. L’aumento salariale sarà erogato in due tranches: 80,00 euro a partire da febbraio 2026 e 20,00 euro a partire da febbraio 2027.
L’accordo punta anche a migliorare la qualità del sistema turistico, introducendo un marchio di certificazione per quelle imprese che applicano correttamente i contratti nazionali, al fine di contrastare il dumping contrattuale. Questo rafforzerà i diritti dei lavoratori e migliorerà la qualità dell’industria turistica in generale.
Per i lavoratori stagionali, che rappresentano più della metà dei lavoratori del settore, un’altra importante novità è il potenziamento della formazione durante i periodi di non occupazione. L’obiettivo di questa misura è di aumentare le competenze dei lavoratori e di fidelizzarli all’azienda.
Il contratto introduca anche nuovi strumenti come la banca ore e le ferie solidali, su base volontaria. Questi strumenti offrono ai lavoratori maggiori opzioni per gestire il loro tempo e i loro impegni lavorativi.
Infine, i sindacati hanno espresso la loro soddisfazione per l’intesa raggiunta, sottolineando come questa rappresenti un importante progresso per i diritti e le condizioni dei lavoratori nel settore. Gli aumenti salariali, insieme alle nuove misure di formazione e alle nuove opzioni per la gestione del tempo, rappresentano dei significativi miglioramenti per i lavoratori del settore. Inoltre, l’adozione di un marchio di certificazione per le imprese che rispettano i contratti nazionali aiuterà a garantire che i diritti dei lavoratori siano rispettati e che le condizioni di lavoro nel settore continuino a migliorare.

