Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha rilasciato la versione definitiva 2026 delle Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore. Questo aggiornamento sostituisce il precedente testo del 2020. Le nuove Norme si ispirano alle regole del collegio sindacale delle società non quotate, e rappresentano un corpus autonomo che segue un approccio “principles based”. Ciò richiede un’applicazione ragionevole e proporzionata rispetto alle caratteristiche specifiche degli enti del Terzo settore.
Le Norme incentivano la pianificazione della vigilanza attraverso un approccio “risk based”. Questo approccio orienta i controlli non solo a verificare la conformità formale delle organizzazioni, ma si occupa anche della coerenza sostanziale tra le attività svolte e gli obiettivi civici, di solidarietà e utilità sociale delineati nel Codice del Terzo settore.
L’aggiornamento delle Norme tiene conto delle osservazioni raccolte durante la consultazione e degli sviluppi recenti nella prassi. Introduce controlli specifici per le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS). Inoltre, rafforza le verifiche sulla corretta implementazione del whistleblowing (segnalazione di irregolarità o illeciti) e regolamenta la partecipazione e le precauzioni nelle assemblee totalitarie.
È importante notare che le Norme non si applicano alle imprese sociali, a meno che non vengano applicate per analogia, data la normativa speciale del Decreto Legislativo 112/2017. L’obiettivo finale di queste Norme è di proteggere gli stakeholder e rafforzare la trasparenza nel Terzo settore.
La parte del testo che segue non è rilevante per il contenuto, poiché sembra essere parte di codice di programmazione e non fornisce informazioni pertinenza al tema trattato nel testo.

