Bonus pubblicità 2026: comunicazione di accesso dal 2 marzo al 1° aprile

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha posticipato le date per presentare la “comunicazione per l’accesso” al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali del 2026. La finestra di invio è stata spostata dal 2 marzo, invece che dal 1° marzo, e finisce il 1° aprile, invece del 31 marzo. Il bonus, come descritto nell’articolo 57-bis del DL 50/2017, è destinato alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che fanno investimenti pubblicitari su giornali e riviste, sia stampati che digitali.

Nel 2026, si applicherà il regime ordinario: il credito sarà pari al 75% dell’incremento, con un aumento minimo dell’1% rispetto al 2025 sullo stesso mezzo e canale (stampa). Le trasmissioni televisive e radiofoniche rimangono escluse. Il tetto massimo di credito disponibile è di 30 milioni di euro l’anno, soggetto ai limiti “de minimis”.

La domanda può essere inviata tramite i servizi telematici AE, utilizzando SPID, CIE, CNS o altre credenziali. Se il credito richiesto supera i 150.000 euro, sono necessarie dichiarazioni antimafia.

Infine, dopo la pubblicazione degli elenchi delle aziende ammesse, la dichiarazione finale degli investimenti deve essere trasmessa tra il 9 gennaio e il 9 febbraio 2027. Un codice di integrazione per i servizi di Facebook è stato inoltre incluso nel testo originale, ma è irrilevante per la sintesi dei contenuti.

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