I modelli definitivi per 730, 770, Redditi, Irap e Concordato preventivo biennale (Cpb) per l’anno di imposta 2025 sono ora disponibili per la campagna dichiarativa 2026. Questi si aggiungono al modello di dichiarazione annuale Iva e alla Certificazione unica (Cu), approvati a gennaio.
I modelli 730 e Redditi Pf si arricchiscono di diverse novità, tra cui il riconoscimento di una variabile fino a 960 euro, non inclusa nella base imponibile, per lavoratori con redditi complessivi Fino a 20.000 euro. Per lavoratori con redditi tra 20.000 e 40.000 euro, è stata introdotta una nuova detrazione dell’imposta lorda. E’ prevista anche la detassazione di canoni di locazione per neo assunti a tempo indeterminato e una ristrutturazione delle detrazioni d’imposta.
Per modelli Redditi Pf Imprenditori e professionisti, società ed enti, le modifiche includono il nuovo regime d’imposta sostitutiva per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026. É stata inoltre ridotta l’aliquota Ires dal 24% al 20% nelle società di capitali, enti non commerciali e Consolidato nazionale e mondiale.
Il modello IRAP è stato aggiornato per accogliere la nuova disciplina di detassazione, per il 95%, dei dividendi infra-UE/SEE percepiti da banche e imprese di assicurazione. Nel 770, è stato aggiunto un nuovo rigo per la gestione del credito collegato alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.
E’ rimasto invariato il modello da utilizzare per l’adesione al Concordato preventivo per il biennio 2026-2027, con la stessa struttura e contenuti dell’anno precedente.

