Con la circolare n. 27 dell’11 marzo 2026, l’Inps ha reso noti i contributi volontari per il 2026, a seguito della valutazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo tra il 2024 e il 2025, che ha segnato un aumento dell’1,4%. Per i lavoratori non agricoli, la retribuzione minima settimanale è stata fissata a 244,74 euro, con una retribuzione annuale di 56.224 euro e un massimale di 122.295 euro. Le aliquote confermate sono del 33% e del 27,87%, in base alla decorrenza dell’autorizzazione. Per artigiani e commercianti, i contributi vengono calcolati sul reddito medio stabilito dalla legge n. 233/1990, con aliquote del 24% e del 24,48%. Infine, nella Gestione separata, l’aliquota è del 25% per i professionisti e del 33% per collaboratori e assimilati.
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