La Circolare Inps n. 28/2026 introduce nuovi requisiti pensionistici, che prevedono un aumento dell’età pensionabile e del numero di contributi richiesti a partire dal biennio 2027-2028. Nel dettaglio, dal 1° gennaio 2027 l’età pensionabile aumenterà di un mese, per poi salire a tre mesi supplementari nel 2028. Questo incremento sarà valido tanto per la pensione di vecchiaia, che passerà a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028, quanto per la quota contributiva pura, che invece salirà a 71 anni e 1 mese nel 2027 e a 71 anni e 3 mesi nel 2028.
La circolare prevede, inoltre, un innalzamento dei requisiti per l’accesso alla pensione anticipata e alla pensione anticipata contributiva. Anche i lavoratori precoci saranno soggetti a queste nuove regolamentazioni, con alcune eccezioni: coloro che svolgono lavori pesanti o usuranti, secondo i casi previsti dalla legge, non saranno infatti coinvolti dagli adeguamenti.
Infine, l’aumento dei requisiti sarà applicato pure a coloro che fruiscono dell’ APE sociale al momento del pensionamento.
La Circolare Inps n. 28/2026 mira, dunque, a un adeguamento dei requisiti pensionistici collegato all’aumento della speranza di vita, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità del sistema previdenziale. E’ un cambiamento importante destinato a influire sulla pianificazione pensionistica di molti lavoratori, con effetti che verranno avvertiti da tutti coloro che andranno in pensione a partire dal 2027.

