La circolare n. 12 del 5 febbraio 2026 dell’INPS ha illustrato le modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026 alla regolamentazione del Fondo di Tesoreria TFR. L’una delle principali innovazioni introdotte riguarda il ritorno dell’obbligo di comunicare la dimensione occupazionale dell’azienda entro il 31 marzo di ogni anno tramite modello SC34, dato che determina l’obbligo del versamento del TFR al Fondo. Questa comunicazione è obbligatoria per le aziende già attive.
La nuova legge prevede un controllo annuale della media del personale impiegato nell’anno precedente, stabilendo una soglia transitoria di 60 dipendenti per il biennio 2026-2027, che si ridurrà a 50 dipendenti dal 2028. Successivamente, dal 2032, la soglia per le imprese già operative si abbasserà a 40 dipendenti, mentre sarà mantenuta a 50 per le aziende nel loro primo anno di attività.
Con questa riforma si supera il vecchio criterio del 2006, ampliando il numero dei datori di lavoro che devono adempiere a questi obblighi. È stato inoltre introdotto il codice causale “CF05” per i pagamenti arretrati.
Questo rappresenta un importante cambiamento nella regolamentazione del TFR e avrà un impatto significativo su molte aziende. Gli datori di lavoro dovranno prendere atto di queste modifiche ed adeguare i loro processi per rispettare i nuovi obblighi.

