Chiunque riceva beni o servizi senza una fattura adeguata, ovvero con una fattura irregolare, può rischiare di dover pagare una pesante sanzione. Questa ammonta al 70% dell’IVA e viene applicata nel caso in cui non si intervenga per correggere l’irregolarità entro un periodo di 90 giorni. Tuttavia, è possibile evitare questa sanzione se si segnala prontamente l’irregolarità attraverso l’uso del Sistema di Interscambio.
Da notare che la responsabilità di questa situazione non ricade interamente sul ricevente. Infatti, essa è condivisa anche con il fornitore del bene o del servizio. Nonostante ciò, il destinatario ha il dovere di attivarsi al più presto nel caso identifichi delle anomalie evidenti nella fattura. Non è necessario che il destinatario effettui un controllo approfondito sulle decisioni fiscali prese dal fornitore, ma è comunque richiesto un controllo base sulla regolarità del documento.
Questa norma ha lo scopo di rafforzare il ruolo attivo degli operatori economici all’interno del sistema di controllo fiscale. Il suo obiettivo è di incoraggiare la regolarità fiscale senza imporre obblighi eccessivi o irrealistici sugli operatori. Per tale motivo, è importante essere sempre attenti e scrupolosi quando si tratta di ricevere beni o servizi e di controllare adeguatamente ogni fattura.
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