L’INAIL ha definito i processi operativi per il recupero dei crediti della patente a crediti. Questo sistema qualifica le imprese e i lavoratori autonomi nei cantieri temporanei o mobili, assicurando la sicurezza sul lavoro e selezionando gli operatori affidabili. La patente inizia con 30 crediti, che possono essere ridotti in caso di violazioni o aumentati in presenza di requisiti premiali.
Il Decreto direttoriale n.24/2026 ha istituito commissioni territoriali composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL per la valutazione e il recupero dei crediti. Le commissioni territoriali dell’INAIL sono formate dal Direttore regionale o da un dirigente delegato e da un funzionario specializzato in salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
Il funzionamento delle Commissioni è regolato dagli articoli 4 e 5 del Decreto, i quali prevedono che le Commissioni si riuniscano presso la sede INL, anche tramite videoconferenza, seguendo un calendario concordato tra INAIL e INL.
Le Commissioni decidono sugli interventi proporzionali al numero di crediti da recuperare, fino a un massimo di 15. Questi interventi possono includere la formazione specifica per i responsabili delle violazioni o per i lavoratori nei cantieri ove si sono verificate le violazioni, oppure realizzare uno o più investimenti in salute e sicurezza sul lavoro.
Inoltre, gli articoli 2 e 3 del Decreto definiscono l’ambito di competenza di ogni Commissione e delineano la procedura per la presentazione telematica della richiesta di integrazione dei crediti, che può essere accompagnata da un piano di recupero dei crediti e/o da una richiesta di audizione.

