L’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato i modelli e le istruzioni per il 730/2026, che riguarda i redditi percepiti nel 2025. Questa nuova disposizione introduce un passaggio strutturale ai tre scaglioni di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).
Nei dettagli, la riforma è stata pensata per favorire i redditi medio-bassi. Si nota infatti l’aumento della detrazione per il reddito da lavoro dipendente, che passa a 1.955 euro per chi ha un reddito fino a 15.000 euro. Inoltre, sono state previste nuove esenzioni per chi non supera la soglia di 20.000 euro di reddito.
Un’altra novità importante concerne le detrazioni per i familiari a carico. Si mette infatti una limitazione per i figli di età superiore ai 30 anni, a meno che non siano disabili. Anche per gli ascendenti sono previste limitazioni, a patto che siano conviventi.
Per quanto riguarda il welfare, si segnala il bonus affitto per i neoassunti, che può arrivare fino a 5.000 euro e che è esente da tasse. È stato anche aumentato l’imposta agevolata sulle mance nel settore del turismo.
Inoltre, vi sono importanti modifiche anche per quel che riguarda le spese. Si stabilisce infatti un limite massimo di 1.000 euro per le spese legate alla frequenza scolastica. È stato inoltre fissato un limite globale alle detrazioni per chi supera i 75.000 euro di reddito.
Infine, l’Agenzia delle Entrate introduce delle novità per le criptoattività. È stata infatti eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro, rendendo così ogni plusvalenza fisicamente rilevante.
Nel complesso, le nuove disposizioni introdotte dall’Agenzia delle Entrate puntano a semplificare l’intero processo di dichiarazione dei redditi, favorendo al contempo i redditi medio-bassi. Sarà importante monitorare l’effettivo impatto di queste misure sulla popolazione italiana e sulla sua economia.

