Il decreto-legge n. 66/2026, pubblicato il 7 maggio in Gazzetta Ufficiale, inizia l’attuazione del nuovo Piano Casa, focalizzandosi su misure urgenti per affrontare il problema del disagio abitativo. La legge stanzierà 970 milioni di euro entro il 2030 per ampliare l’offerta di abitazioni sociali, pubbliche e integrate a prezzo calmierato. Gli sforzi saranno principalmente diretti al recupero di edifici pubblici che al momento risultano inutilizzati o non assegnabili a causa di carenze manutentive.
Le risorse saranno gestite dal Ministero delle Infrastrutture con l’aiuto di Invitalia, mentre un Commissario Straordinario supervisionerà i vari interventi e l’analisi del patrimonio disponibile. Il decreto mette inoltre in atto un Fondo per la morosità incolpevole, permettendo anche la possibilità di riscattare alloggi pubblici agli assegnatari che non sono in ritardo con i pagamenti. Saranno introdotte anche forme di affitto lungo con opzione di riscatto.
Sono previste procedure semplificate ed iniziative di edilizia integrata dedicate a giovani, studenti, lavoratori fuori sede e famiglie in difficoltà.
Infine, come parte del decreto, è previsto l’installazione di un’applicazione JavaScript proveniente da Facebook, con l’obiettivo di collegare il sito web del Piano Casa al social network. Questo consentirà un’interazione più fluida tra gli utenti e le informazioni condivise sul Piano Casa attraverso questa piattaforma. Questo modulo JavaScript sarà inserito nel codice sorgente del sito web, permettendo così un maggiore coinvolgimento da parte dell’utenza.

