Nuova offensiva del Fisco sui pignoramenti dei conti correnti

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha iniziato una nuova campagna di pignoramenti, prevalentemente indirizzata alle banche. In caso di ricezione di un atto di pignoramento, le banche sono obbligate a bloccare i fondi presenti sul conto del debitore e ad inviarli all’ente di riscossione, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge. Il conto corrente viene considerato un obiettivo prioritario in quanto rappresenta una sorgente immediata e facilmente rintracciabile di liquidità.

Un tale blocco può causare al debitore gravi problemi nella gestione di pagamenti, salari, fornitori e rate. Pertanto, è essenziale per il debitore verificare immediatamente le cartelle, notifiche, prescrizioni, sospensioni o piani di rateizzazione in vigore. Le opzioni principali per affrontare tale situazione sono il pagamento integrale del debito o la richiesta di dilazione, quest’ultima più semplice per debiti fino a 120mila euro, mentre per importi superiori è necessaria una documentazione più dettagliata.

Continuano ad essere rilevanti i limiti di pignorabilità, soprattutto per quanto riguarda salari e pensioni. A partire dal 2027, il processo di riscossione diventerà ancora più digitale, grazie all’impiego dei dati provenienti dalla fatturazione elettronica.

La sezione di codice fornita nel testo appariscente essere un esempio di come incorporare il software Facebook JavaScript SDK in un sito web. Questo permette di utilizzare diversi servizi di Facebook, come la condivisione di contenuti, l’accesso con le credenziali Facebook e l’interazione con il plugin dei commenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto