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Dal 1° luglio 2026 le piattaforme digitali devono redigere e consegnare il Libro Unico del Lavoro anche ai rider, compresi quelli formalmente autonomi. Il nuovo obbligo punta a rendere più trasparenti e tracciabili prestazioni e compensi nella gig economy. Nel LUL devono essere indicati, per ciascun mese, il numero delle consegne effettuate e l’importo complessivamente corrisposto al lavoratore. L’adempimento riguarda subordinati, collaboratori etero-organizzati, autonomi occasionali e titolari di partita IVA.
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News Fisco
rewrite this title Ora 11.56 – Antiriciclaggio: referente SOS in capo al singolo professionista – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”
Summarize in Italian this content to 750 words Negli studi associati e nelle STP il referente per le segnalazioni di
