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Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze di rinviare dal 30 settembre al 31 dicembre 2026 il termine per presentare la certificazione del Tax Control Framework. La richiesta riguarda le imprese che hanno presentato domanda di accesso al regime di adempimento collaborativo nel 2024 e nel 2025. Secondo il CNDCEC, i tre mesi aggiuntivi permetterebbero ai professionisti di completare verifiche complesse sull’adeguatezza e sull’effettivo funzionamento dei sistemi aziendali di controllo del rischio fiscale. La certificazione richiede infatti l’analisi dell’organizzazione, delle procedure interne, dei processi decisionali e delle modalità con cui i rischi tributari vengono individuati e gestiti. Il rinvio favorirebbe inoltre l’applicazione di criteri più chiari e uniformi, in un quadro operativo ancora in evoluzione. La proposta non modifica gli obblighi delle imprese, ma punta a migliorare qualità e affidabilità delle certificazioni. In assenza di un intervento del MEF, resta ferma la scadenza di settembre.
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