Disciplina dell’una tantum prevista dall’accordo Aeranti-Corallo/Cisal





Le parti firmatarie dell’accordo 25/9/2018 per le imprese radiofoniche e televisive locali forniscono chiarimenti sulla disciplina dell’una tantum


Il giorno 25/9/2018, come già segnalato, tra AERANTI-CORALLO e CISAL, CISAL TERZIARIO, è stato stipulato il rinnovo della parte economica del CCNL scaduto il 31/12/2009, per i lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive in ambito locale i lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive in  ambito locale (compresi gli operatori locali di rete e i fornitori di contenuti in ambito locale), syndications, agenzie di informazione radiotelevisiva, imprese radiofoniche e televisive satellitari e via internet.
Tale rinnovo ha previsto un aumento retributivo da corrispondere in tre tranche – 1/10/2018, 1/9/2019 e 1/9/2020 – e l’erogazione di un importo a titolo di “una tantum” da erogare in due tranche, la prima a novembre 2018 e la seconda a settembre 2019.
Nel verbale di accordo 25/9/2018, di nuova pubblicazione, vengono chiariti i tempi di copertura e le modalità di erogazione dell’una tantum:


Una tantum per vacanza contrattuale Settore Radiofonico Locale (Importi lordi)


































Novembre 2018

Settembre 2019

Livello

Una tantum

Livello

Una tantum

Quadro B 212,28 Quadro B 212,28
1 188,69 1 188,69
2 172,97 2 172,97
3 161,18 3 161,18
4 154,16 4 154,16
5 150,00 5 150,00


Una tantum per vacanza contrattuale Settore Televisivo Locale (Importi lordi)







































Novembre 2018

Settembre 2019

Livello

Una tantum

Livello

Una tantum

Quadro A 240,00 Quadro A 240,00
Quadro B 225,00 Quadro B 225,00
1 198,00 1 198,00
2 181,50 2 181,50
3 169,50 3 169,50
4 157,50 4 157,50
5 150,00 5 150,00


Gli importi a titolo di “una tantum” sono dovuti sia ai dipendenti a tempo indeterminato, sia ai dipendenti a tempo determinato.
Tali importi vengono riconosciuti ai lavoratori in forza al 25/9/2018 (data di sottoscrizione dell’accordo) e coprono il periodo di vacanza contrattuale (di 104 mesi) intercorrente tra il 1/1/2010 e il 31/8/2018.
In caso di dipendenti che hanno lavorato solo per una parte di tali 104 mesi, ovvero che hanno prestato o prestino attività lavorativa part-time, l’una tantum deve essere riproporzionata sulla base del periodo e dell’orario di effettivo lavoro.
L’una tantum è dovuta anche agli apprendisti.
Per quanto riguarda le assenze, ai fini del riconoscimento dell’una tantum, vengono escluse solo le aspettative non retribuite.
In caso di intervenuto passaggio di livello o di qualifica, l’una tantum viene riconosciuta in modo proporzionale.





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