Firmato protocollo sugli appalti nelle Marche




22 gen 2019 Siglato il 14/1/2019, tra la Regione Marche e la CGIL Marche, la CISL Marche, la UIL Marche, il Protocollo di intesa in materia di appalti, concessione di lavori, forniture e servizi.

Il presente Protocollo intende affermare con forza i principi fondamentali che contraddistinguono un’economia sana, che assume come priorità l’occupazione e la qualità del lavoro, garantendo al contempo legalità, efficienza e coesione sociale.
Gli appalti di lavori, servizi e forniture sono una leva fondamentale per sostenere l’economia, dare opportunità alle imprese, mantenere e creare buoni posti di lavoro e, per queste ragioni, devono essere sempre più strumento di legalità.
Con il presente atto si conviene di collaborare allo scopo di contrastare fenomeni di illegalità e/o di elusione normativa di qualsiasi forma che potrebbero inserirsi in tutte le fasi dell’appalto di opere, servizi e forniture: in quella della decisione amministrativa, in quella istruttoria, in quella dell’aggiudicazione e in quella della gestione, anche allo scopo di contribuire a migliorare le condizioni di lavoro negli appalti.
Il presente protocollo si pone innanzitutto l’obiettivo di:
– Promuovere il lavoro regolare, la coesione sociale e l’efficienza nella realizzazione e/o nello sviluppo delle procedure per l’assegnazione di lavori, servizi e forniture pubbliche.
– Mantenere e qualificare i posti di lavoro, promuovere nuove opportunità di lavoro, favorire qualificazione ed innovazione dell’offerta espressa dalle imprese sulla base degli stimoli provenienti dalla domanda pubblica.
– Creare sviluppo compatibile con l’ambiente, sostenibile e finalizzato a creare lavoro ed opportunità di innovazione tecnologica ed organizzativa.
– Sostenere le imprese che operano nel rispetto dei principi etici e/o di legalità e correttezza retributiva, contributiva-fiscale.
– Contrastare l’utilizzo del lavoro nero o di qualsiasi forma di lavoro irregolare.
– Contenere la spesa pubblica e garantire la qualità delle procedure di gara anche con l’impegno delle parti di operare in sintonia con la legislazione nazionale e regionale, per una significativa riduzione delle stazioni appaltanti.


Il presente protocollo si applica agli appalti pubblici e concessioni di lavori, di servizi e di forniture indetti dalla Regione Marche, ed i principi ivi contenuti costituiscono atto di indirizzo per le Aziende ospedaliere e gli Enti strumentali della Regione Marche.
Al fine di contrastare la disapplicazione e la conseguente concorrenza sleale dei contratti di lavoro (nazionali e territoriali) ed il peggioramento delle condizioni di lavoro, la Regione Marche si impegna ad indicare nei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi, l’obbligo di applicazione dei CCNL e dei contratti territoriali siglati dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative.
Al fine di promuovere e rafforzare il contrasto alla concorrenza sleale, ai tentativi di corruzione/concussione, alle turbative d’asta, alle infiltrazioni mafiose e della criminalità organizzata da parte di imprese irregolari e di cooperative spurie, si specifica quanto segue:
– la stazione appaltante provvede all’acquisizione della documentazione antimafia, prima di stipulare o autorizzare i contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici.
I Sindacati Confederali si impegnano a collaborare con la Regione Marche per lo sviluppo del progetto “Integrazione di banche dati finalizzata al potenziamento delle attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità economica”, contribuendo ad elaborare, attraverso propri esperti dei diversi comparti economici, indicatori da adottare per l’analisi e la lettura trasversale dei dati al fine di individuare aree o soggetti a rischio.





Link all’articolo originale

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto