Si ampliano le regole per la memorizzazione delle fatture elettroniche




Integrata la disciplina relativa alla memorizzazione dei file xml delle fatture elettroniche e ha reso disponibile la loro consultazione (Agenzia delle Entrate – Provvedimento 21 dicembre 2018, n. 524526).

Nello specifico:
– l’Agenzia rende disponibile – ai fini della consultazione e acquisizione (download) – l’intero file delle fatture elettroniche, e di conseguenza ne effettua la memorizzazione, solo nel caso in cui l’operatore IVA – o un intermediario appositamente delegato – ovvero il consumatore finale, abbiano aderito espressamente al servizio di consultazione, mediante un’apposita funzionalità resa disponibile nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate;
– i file delle fatture elettroniche memorizzati sono comunque cancellati entro un tempo tecnico di 30 giorni dal termine del periodo di consultazione (31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SdI);
– in assenza dell’adesione al servizio, l’Agenzia memorizza e rende consultabile e scaricabile il file xml della fattura elettronica solo fino all’avvenuto recapito della stessa; una volta consegnata la fattura, saranno conservati esclusivamente i dati fiscalmente rilevanti, ad esclusione dei dati di cui al comma 2, lettera g), e alle altre disposizioni tributarie nonché i dati necessari a garantire il processo di fatturazione elettronica attraverso il SdI, compreso il codice hash che caratterizza univocamente il documento. Tali dati sono resi disponibili in consultazione esclusivamente agli operatori IVA, nonché ai contribuenti, diversi dalle persone fisiche consumatori finali, che non sono titolari di Partita IVA (ad esempio enti non commerciali e condomini). Nel caso in cui il cessionario/committente sia un consumatore finale, in assenza della sua adesione al servizio, non è reso disponibile in consultazione alcun dato relativo alle fatture elettroniche ricevute. Considerato che il processo di fatturazione è un processo simmetrico, ai fini della memorizzazione del file xml della fattura da parte dell’Agenzia delle entrate, sarà sufficiente che l’adesione sia stata effettuata da una delle due parti del rapporto economico (cedente/prestatore o cessionario/committente), fermo restando che saranno resi disponibili in consultazione i file xml delle fatture elettroniche esclusivamente a chi abbia effettuato la predetta adesione al servizio.
In definitiva, si procede alla cancellazione dei file xml delle fatture per le quali risultino verificate entrambe le seguenti condizioni:
– presenza di una ricevuta di consegna o presenza di una ricevuta di impossibilità di consegna per le quali risulti effettuata la presa visione e il download dall’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate;
– assenza di adesioni al servizio di consultazione effettuate da parte del cedente o del cessionario.
Fino al 3 maggio 2019 (momento in cui sarà resa disponibile la funzionalità di adesione) e per il periodo previsto per effettuare l’adesione stessa (60 giorni), per consentire ai contribuenti titolari di partita IVA, nonché ai condomini e agli enti non commerciali che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità delle fatture emesse/ricevute, l’Agenzia procede alla temporanea memorizzazione dei file xml delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione.





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