Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce che ai fini dell’applicazione dell’iper-ammortamento, gli investimenti 4.0 effettuati nel settore della sanità rientrano nel primo gruppo della classificazione dei beni agevolabili, e precisamente nella categoria “macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime” (Circolare 1° marzo 2019, n. 48610). BENEFICIO DELL’IPER-AMMORTAMENTO La disciplina agevolativa dell’iper-ammortamento prevede la maggiorazione del costo ammortizzabile di determinati beni materiali strumentali nuovi, in modo da ottenere una deduzione fiscale maggiorata rispetto al costo effettivamente sostenuto. AGEVOLAZIONE NEL SETTORE SANITÀ Per quanto riguarda il settore sanità, il Ministero individua quattro categorie di beni che, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, sono astrattamente riconducibili al concetto di “Sanità 4.0” e rientrano nel primo gruppo della classificazione dei beni agevolabili “Macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime”: apparecchiature per la diagnostica per immagini; apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia; robot; sistemi automatizzati da laboratorio. Con riferimento, invece, ai software funzionali all’utilizzo di tali apparecchiature, il Ministero ha chiarito che rientra nella disciplina agevolativa dell’iper-ammortamento il software integrato (“embedded”), acquistato unitamente all’apparecchiatura servita; in tal caso, non si deve operare una distinzione tra componente materiale e componente immateriale. DOCUMENTAZIONE TECNICA Per quanto concerne la documentazione tecnica richiesta ai fini dell’accesso ai benefici (perizia tecnica giurata, attestazione di conformità o autocertificazione del legale rappresentante), il Ministero ha osservato che la stessa deve essere redatta entro la chiusura del periodo d’imposta nel corso del quale si verifica l’effettuazione degli investimenti e/o l’interconnessione dei beni. TABELLA BENI AGEVOLABILI SETTORE SANITÀ CATEGORIA DESCRIZIONE – Sistemi per la riabilitazione robotica dedicati ai pazienti affetti da patologie del sistema nervoso (ad esempio, sistemi costituiti da esoscheletri integrati con software basati sull’intelligenza artificiale che consentono di adattare il percorso di cura in funzione del paziente e da software di realtà virtuale per il monitoraggio su uno schermo dei movimenti effettuati).
In particolare, è possibile beneficiare dell’iper-ammortamento per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Industria 4.0”, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato.
Analoga maggiorazione, ma in misura ridotta, è altresì riconosciuta in relazione agli investimenti in beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0” (cd. “super-ammortamento”).
I benefici dell’iper-ammortamento e super-ammortamento sono stati estesi agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Peraltro, il beneficio dell’iper-ammortamento è stato rimodulato con l’intento di favorire maggiormente imprese di piccole e medie dimensioni, fissando altresì un tetto massimo del volume di investimenti complessivamente ammissibili al beneficio di 20 milioni di euro.
Infatti, la misura della maggiorazione è stata:
– elevata dal 150 al 170 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
– ridotta dal 150 al 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
– ridotta dal 150 al 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.
È rimasta invariata invece la disciplina del super-ammortamento che prevede una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione.
Diversamente, qualora si tratti di software di sistema (cd. “stand alone”), i quali, anche se interagiscano con le apparecchiature agevolabili, non risultano indispensabili al loro funzionamento, occorre distinguere il costo dell’apparecchiatura da quello del software, e su quest’ultimo va applicata la maggiorazione del 40 per del relativo costo (cd. “super-ammortamento). Viceversa devono ritenersi esclusi dall’iper-ammortamento, eventuali componenti materiali necessari alla messa in funzione dei software (quali, ad esempio: server, apparati attivi e passivi, armadi di rete, cablaggio strutturato ecc.).
In merito ai software agevolabili, il Ministero ha precisato che sono agevolabili con il super-ammortamento i software relativi alla gestione della cd. “cartella clinica elettronica”, riconducibili alla categoria dei “Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per […] l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)”.
In caso di perizia giurata, ai fini della decorrenza degli effetti dell’iper ammortamento è sufficiente che entro la data di chiusura del periodo d’imposta si proceda al giuramento della perizia medesima.
Con riferimento agli investimenti effettuati nei periodi d’imposta 2017 e 2018, per i quali la redazione della documentazione tecnica è antecedente alla pubblicazione della circolare esplicativa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che anche una classificazione difforme, purché nell’ambito del primo gruppo (Macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime), non pregiudica l’applicabilità e la decorrenza dell’iper ammortamento.
Apparecchiature per la diagnostica per immagini
Apparecchiature per la cd. medical imaging – vale a dire, l’insieme delle tecniche e dei processi che concorrono alla creazione di immagini del corpo umano con finalità diagnostiche – composte in genere da una struttura che ospita il sistema di generazione del flusso energetico, un lettino porta paziente e una workstation dedicata con software di elaborazione dati per la ricostruzione e la visualizzazione su monitor delle immagini (ad esempio: tomografo computerizzato (TC); tomografo a risonanza magnetica (RMN); sistemi radiografici ad arco utilizzati in ambito interventistico (cardiologia, neurologia, vascolare); apparecchiature della medicina nucleare (gamma camera, PET, SPECT); apparecchiature per la mineralometria ossea computerizzata (MOC).
Apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia
– Apparecchiature sanitarie volte al trattamento delle cellule tumorali (ad esempio: Conformazionale 3D, IMRT, IGRT);
– Apparecchiature che utilizzando un’elevata dose di radiazioni ionizzanti in grado, grazie a software specializzati di localizzazione e focalizzazione dell’area bersaglio, di eseguire il trattamento terapeutico con la massima precisione (ad esempio, i sistemi integrati per la radioterapia avanzata basati sull’utilizzo di acceleratori lineari e altri componenti indispensabili al trattamento, quali i sistemi dedicati al centraggio, al posizionamento automatico e all’immobilizzazione del paziente, come pure l’attrezzatura dosimetrica per la misurazione delle caratteristiche dell’acceleratore ai fini della ricalibrazione, nonché i sistemi robotizzati di radiochirurgia stereotassica che, grazie a sofisticati sistemi di calcolo per l’elaborazione delle traiettorie del braccio robotico, consentono di eseguire interventi chirurgici non invasivi).
Robot
– Robot e sistemi robotizzati impiegati nel settore medicale per scopi interventistici, terapeutici e riabilitativi (ad esempio, i robot chirurgici utilizzati per eseguire interventi mini invasivi ad alta precisione). Si tratta di sistemi composti, in linea di massima, da tre elementi tra loro integrati: la “console chirurgica”, che è il centro di controllo per mezzo del quale il chirurgo gestisce direttamente i robot; il “carrello paziente” che rappresenta il componente operativo del sistema ed è provvisto di braccia per l’azionamento degli strumenti chirurgici sui quadranti del campo operatorio; il “carrello visione” che funge da supporto visivo durante il processo attraverso la combinazione delle funzioni di elaborazione video/immagine e di elaborazione elettronica/software;
Sistemi automatizzati da laboratorio
Sistemi completi e automatizzati per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche (sistemi complessi interfacciati con i sistemi informatici di laboratorio (LIS) e in grado di automatizzare e digitalizzare l’intero processo di analisi microbiologica, dall’identificazione del campione da analizzare (attraverso lettori barcode), fino alla semina dello stesso nonché, nei modelli più avanzati, all’incubazione intelligente e alla lettura automatica delle piastre).
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