Online le disposizioni di attuazione del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell’anno solare 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche (DPCM 30 aprile 2019).
Il credito d’imposta spetta alle persone fisiche e agli enti non commerciali nonché a tutte le imprese, esercitate in forma individuale e collettiva, e alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.
È riconosciuto per gli interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche e spetta nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell’anno solare 2019. Per le persone fisiche e gli enti non commerciali è riconosciuto nel limite del 20% del reddito imponibile e ai soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.
Per le persone fisiche e agli enti che non esercitano attività commerciali il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in diminuzione delle imposte dovute in base a tale dichiarazione.
Con riferimento invece all’ottenimento del beneficio da parte dei soggetti titolari di reddito di impresa, il credito d’imposta è riconosciuto in due finestre temporali di centoventi giorni ciascuna, che si aprono rispettivamente il 30 maggio e il 15 ottobre 2019 e deve essere presentata apposita richiesta all’Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Per i soggetti titolari di reddito di impresa, il credito d’imposta è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Ufficio per lo sport dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il credito medesimo, esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.
Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, le erogazioni liberali devono essere effettuate mediante:
– bonifico bancario;
– bollettino postale;
– carte di debito, carte di credito e prepagate;
– assegni bancari circolari.
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