Adottato il Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, approvato come da intesa dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Piano – che ha durata triennale ed è aggiornato annualmente – costituisce l’atto di programmazione e gestione nazionale per l’attuazione del programma del Reddito di cittadinanza e individua le risorse destinate allo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari.
Il decreto ministeriale 28 giugno 2019, pubblicato nella G.U. 3 agosto 2019, n. 181, indivdua le complessive risorse come segue:
a) risorse di cui all’art. 1, comma 258, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificato dall’art. 12, comma 8, lettera b), punto 1) del citato decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, coordinato con legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26:
-. anno 2019 euro 467.200.000,00;
– anno 2020 euro 403.100.000,00.
Tali risorse sono ripartite alle regioni sulla base dei criteri previsti dall’allegato del Piano straordinario denominato «Riparto alle regioni e PA delle unità di personale previste dall’art. 1, comma 258, della legge 30 dicembre 2018, n. 145»;
b) risorse aggiuntive di cui all’art. 12, comma 3, del citato decreto-legge n. 4/2019, coordinato con legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26:
– anno 2019 euro 150.000.000,00 (di cui fino a 80.000.000,00 destinati ad Anpal Servizi S.p.a. e euro 70.000.000,00 da ripartire alle regioni sulla base del criterio indicato nella tabella del Piano straordinario, denominata «Stima dei fabbisogno di navigator per regione e provincia di residenza dei nuclei familiari potenzialmente beneficiari del reddito di cittadinanza»);
– anno 2020 euro 130.000.000,00 destinate ad Anpal Servizi S.p.a.;
– anno 2021 euro 50.000.000,00 destinate ad Anpal Servizi S.p.a.
c) risorse di cui al combinato disposto dell’art. 1, comma 258, 4° periodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e dell’art. 12, comma 8, lettera b) del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, coordinato con legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26, da ripartire sulla base del criterio di riparto previsto dall’allegato del Piano denominato «Riparto alle regioni e PA delle unità di personale previste dall’art. 1, comma 258, della legge 30 dicembre 2018, n. 145»;
– anno 2019 euro 120.000.000,00 (di cui 80.000.000,00 sono trasferiti secondo le modalità previste dal successivo art. 3, comma 3);
– anno 2020 e successivi euro 160.000.000,00.
d) risorse aggiuntive di cui all’art. 12, comma 3-bis, del citato decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, coordinato con legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26:
– anno 2020 euro 120.000.000,00;
– anno 2021 e successivi euro 304.000.000,00.
Al fine di garantire un puntuale monitoraggio delle risorse assegnate, le regioni, con cadenza trimestrale, comunicano ad ANPAL i dati necessari alla realizzazione di report dei flussi finanziari. Con la medesima cadenza trimestrale, le regioni comunicano, altresì, le informazioni concernenti lo stato di avanzamento delle attività e delle iniziative intraprese in attuazione di quanto previsto dal Piano, con specifico riguardo alla garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni da erogare su tutto il territorio nazionale.
Con cadenza trimestrale ANPAL Servizi S.p.a. produce apposite relazioni sullo stato di avanzamento delle attività previste dal Piano.
Le citate informazioni sono trasmesse mediante relazioni inviate al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con periodicità semestrale, dal Presidente dell’ANPAL.
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