L’Agenzia delle Entrate ha definito le caratteristiche tecniche dei distributori automatici obbligati a memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati dei relativi corrispettivi giornalieri (Agenzia Entrate – Principio di diritto n. 27/2019).
Dal 1° aprile 2017, per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici, vi è l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati dei relativi corrispettivi giornalieri.
Tale obbligo sussiste per i soli apparecchi che su richiesta dell’utente, erogano direttamente (come avviene per cibi e bevande) o indirettamente (è il caso dell’acquisto di gettoni poi inseriti in altre macchine per farle funzionare o della ricarica di chiavette), prodotti e servizi e che sono costituiti dalle seguenti componenti hardware, tra loro collegate:
– uno o più sistemi di pagamento;
– un sistema elettronico (c.d. “sistema master”) costituito da una o più schede elettroniche dotate di processore con memoria,capace di memorizzare e processare dati al fine di erogare il bene o il servizio selezionato dall’utente finale;
– un erogatore di beni e/o servizi.
Solo in presenza di tali caratteristiche i distributori automatici possono rientrare nell’ambito delle Vending machine ed essere assoggettati all’obbligo di invio telematico dei dati dei corrispettivi.
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