L’INPS ha recepito la sentenza della Corte Costituzionale n. 88 del 2022 che ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 38 del D.P.R. n. 818/1957, includendo i nipoti maggiorenni orfani riconosciuti inabili al lavoro tra i destinatari della pensione ai superstiti. Le pensioni ai superstiti devono essere riliquidate per includere i nipoti superstiti aventi diritto. Qualora venisse corrisposta una somma maggiore agli altri contitolari, non sarà necessario il recupero da parte dell’INPS. Il diritto alla pensione dei nipoti prevale su quello di altre categorie di superstiti come collaterali e ascendenti. Le pensioni incompatibili con il diritto dei nipoti verranno revocate, ma le somme già corrisposte non saranno recuperate dall’INPS, tranne nel caso di dolo del percettore.

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Responsabilità del consulente nelle violazioni fiscali del cliente: quando si ha il coinvolgimento penale e amministrativo
La responsabilità di un consulente riguardo alle violazioni fiscali del cliente non è immediatamente scontata, ma richiede una dimostrazione di
