In sintesi, il contenuto riguarda le sanzioni applicabili in caso di violazioni nel monitoraggio fiscale, in particolare con riferimento al quadro RW del modello Redditi e al quadro W del modello 730. Le sanzioni vanno dal 3 al 15% degli importi erroneamente dichiarati e possono raddoppiare nel caso in cui i beni siano localizzati in paradisi fiscali. È importante indicare correttamente gli asset patrimoniali, le attività finanziarie e le cripto-attività detenute all’estero e specificare se sono in comproprietà. Le violazioni riguardanti la mancata indicazione di investimenti esteri o di attività finanziarie soggette a monitoraggio possono portare a sanzioni proporzionali, mentre le irregolarità non legate all’entità dei beni non sono sanzionabili. Con riferimento alle imposte patrimoniali, è essenziale dichiarare correttamente i beni e versare quanto dovuto per evitare infedeltà dichiarativa. In caso di errori nella dichiarazione, è possibile regolarizzare la situazione con il ravvedimento operoso, con l’applicazione di riduzioni sanzionatorie proporzionali al tempo trascorso dall’irregolarità.

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INPS: attivo lo Smart-Task per ricevere gli attestati di malattia via PEC
Il processo di digitalizzazione dei servizi INPS prosegue come previsto dal PNRR. Con il messaggio n. 792/2026, l’Istituto ha lanciato
