Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha annunciato che il Ministero dovrà predisporre il primo Piano nazionale di ripristino entro i prossimi due anni, in conformità con la Nature Restoration Law approvata dal Consiglio Ambiente dell’UE. Questo piano conterrà le azioni da intraprendere fino al 2032 e dovrà conciliare la sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi. Sarà fondamentale definire finanziamenti, anche di carattere europeo, per evitare l’accrescimento degli oneri per i settori coinvolti. Il Ministro ha sottolineato l’importanza della partecipazione di tutti i soggetti interessati nella definizione delle azioni del Piano, che verrà sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica attraverso una fase di consultazione e partecipazione pubblica. Si seguirà un approccio multidisciplinare per individuare le misure di ripristino, tenendo conto delle iniziative già in corso a livello regionale nella rete Natura 2000. Il MASE parteciperà alle riunioni con la Commissione europea e gli altri Stati membri per definire il format del Piano e si darà continuità alla missione PNRR-MER che prevede interventi per il ripristino e la protezione degli habitat marini.

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