L’Agenzia delle Entrate ha inviato comunicazioni per promuovere l’adempimento spontaneo riguardo alla mancata presentazione della dichiarazione IVA per l’anno d’imposta 2023. Le comunicazioni riguardano i soggetti che non hanno presentato la dichiarazione, o l’hanno presentata senza il quadro VE o con operazioni attive per un importo inferiore a 1.000 euro. L’Agenzia ha stabilito modalità per fornire informazioni sulla presenza di fatture e corrispettivi giornalieri, al fine di far presentare la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza o correggere eventuali errori con il ravvedimento operoso.
Le comunicazioni contengono i dati fiscali del contribuente, il numero identificativo e la data, il periodo d’imposta, la data e il protocollo della dichiarazione IVA trasmessa, e la data di elaborazione della comunicazione in caso di mancata presentazione della dichiarazione entro i termini.
I contribuenti possono richiedere informazioni o segnalare elementi sconosciuti all’Agenzia. Chi non ha presentato la dichiarazione entro il termine può regolarizzare entro novanta giorni dal 30 aprile 2024, versando maggiori imposte, interessi e sanzioni ridotte. Chi ha presentato la dichiarazione può correggere eventuali errori con una dichiarazione integrativa e versare le maggiori imposte, interessi e sanzioni ridotte.
Infine, le sanzioni ridotte per le violazioni prodromiche devono essere pagate autonomamente durante il ravvedimento.

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Summarize this content to 500 words L’Agenzia delle entrate definisce le modalità di applicazione dell’imposta sostitutiva sugli interessi e altri
