Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto “DL Materie prime critiche” per adeguare la normativa nazionale sul settore minerario agli standard europei, in funzione delle transizioni digitale e green. Il provvedimento promuove un nuovo approccio al sistema di approvvigionamento delle materie prime critiche e strategiche, prevedendo un’analisi della domanda e dei fabbisogni del Paese e incentivando l’offerta di tali materiali. Vengono semplificate le procedure autorizzative, rafforzato il Fondo Nazionale del Made in Italy e introdotti sistemi di monitoraggio in caso di perturbazioni dell’approvvigionamento. Il decreto mira inoltre a rilanciare il settore minerario italiano, con procedure semplificate per i progetti strategici e l’introduzione di royalties per le concessioni minerarie. Viene istituito un Comitato tecnico permanente per le materie prime critiche e strategiche e tre “punti unici di contatto” per la presentazione di progetti di estrazione, riciclo e trasformazione. Sarà realizzato un Registro nazionale delle aziende e delle catene del valore strategiche, per individuare le imprese che utilizzano materie prime critiche in settori cruciali. Infine, è previsto un Programma di esplorazione nazionale delle materie prime critiche promosso dall’ISPRA.

News Fisco
rewrite this title Documenti non prodotti nei termini: l’autotutela può superare la preclusione – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”
Summarize in Italian this content to 750 words La mancata produzione, entro il termine assegnato dall’Amministrazione finanziaria, dei documenti richiesti
