Il 16 luglio scorso è stato sottoscritto il CCNL 2019-2021 che interessa circa 13.640 dirigenti, dirigenti amministrativi, tecnici e professionali, segretari comunali e provinciali appartenenti all’Area dirigenziale delle funzioni locali. Il contratto prevede novità in materia normativa, come la disciplina del lavoro agile e del mentoring, e un adeguamento delle norme contrattuali ai cambiamenti legislativi. Vi sono anche nuove disposizioni riguardanti le relazioni sindacali, il periodo di prova, tutele per patologie gravi e vittime di violenza, provvedimenti sulle assenze, trattamento economico per il personale utilizzato in convenzione tra enti e incrementi retributivi per dirigenti e segretari. Gli aumenti medi mensili per 13 mensilità sono di 292,00 euro per i dirigenti, 230,00 euro per i dirigenti Pta e 226,00 euro per i segretari comunali e provinciali, con la possibilità di ulteriori incrementi in base alla Legge 234/2021.

News Lavoro
Il governo istituisce il nuovo regolamento sul lavoro penitenziario
Il contenuto riguarda una seduta del Consiglio dei ministri che si è tenuta il 4 giugno, durante la quale è
