L’anno 2023 è il periodo d’imposta in cui una società potrebbe aver effettuato un’assegnazione di beni immobili ai soci. È necessario dichiarare il valore dei beni nel Modello Redditi 2024 per completare l’operazione. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’omesso versamento dell’imposta sostitutiva non invalida l’operazione, che può essere regolarizzata con il ravvedimento operoso. L’assegnazione agevolata prevedeva una tassazione favorevole sulle plusvalenze e scadeva il 30 settembre 2023. Le società che gestiscono immobili potevano trasformarsi in società semplici per beneficiare dell’agevolazione. È necessario compilare il prospetto apposito nel Modello Redditi 2024 per dichiarare i valori degli immobili assegnati e il costo fiscalmente riconosciuto. Solo in questo modo l’operazione di assegnazione si considera completata.

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rewrite this title Provvedimento di interdizione post partum: l’ipotesi dell’esercizio del potere di autotutela
Summarize this content to 750 words Forniti chiarimenti in materia da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL, nota 10 agosto
