Il 12 luglio scorso è scaduto il termine per l’invio del Modello di comunicazione per l’utilizzo del contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica. Si attende l’emanazione del provvedimento direttoriale che indichi alle imprese che hanno presentato la Comunicazione l’agevolazione loro spettante. Anche il limite della dotazione di risorse, pari a 1,8 miliardi di euro, è stato regolato in base alle comunicazioni ricevute entro il termine stabilito. È possibile presentare una comunicazione integrativa a partire dal 31 luglio fino al 17 gennaio 2025 nei casi previsti.
Si ricorda che è vietato utilizzare il credito d’imposta riconosciuto per investimenti non realizzati alla data della Comunicazione o per investimenti relativi a strutture produttive non ancora impiantate nella ZES unica. La Comunicazione integrativa può essere inviata per investimenti successivi alla prima Comunicazione e fino al 15 novembre 2024, per i quali sono state ricevute le fatture relative, o per investimenti realizzati a partire dalla data della Comunicazione e fino al 15 novembre 2024, per i quali in seguito sono ricevute le fatture elettroniche.
La certificazione è necessaria per il riconoscimento del credito d’imposta, e deve essere rilasciata da soggetti autorizzati. Dopo l’invio della Comunicazione integrativa, viene rilasciata una ricevuta entro cinque giorni, con indicazione della presa in carico o dello scarto. Entro dieci giorni dalla presentazione, viene rilasciata una seconda ricevuta per comunicare il riconoscimento del credito d’imposta. È possibile utilizzare il credito d’imposta solo per gli investimenti certificati con ricezione delle relative fatture elettroniche.
È importante rispettare le tempistiche e le modalità di presentazione delle comunicazioni integrative, per poter usufruire correttamente del credito d’imposta.

