A causa dell’aumento dei tassi di interesse della Banca Centrale Europea, i mutui a tasso variabile diventano più costosi. È prevista la rinegoziazione del mutuo per aiutare i clienti in difficoltà economica. Gli interessi passivi del mutuo possono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi anche dopo una rinegoziazione. È importante considerare il diritto alla detrazione degli interessi in base alla quota residua di capitale. Per la compilazione della dichiarazione, è necessario utilizzare il rigo RP7 del Modello Rediti PF 2024. Durante la rinegoziazione, alcune condizioni del contratto possono essere modificate, come il tasso d’interesse, mentre le parti originali e l’immobile restano invariati. La detrazione degli interessi è limitata a 4.000 euro. Se il mutuo è condiviso con un’altra persona, il limite di detrazione si riferisce all’ammontare totale degli interessi pagati.

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